Perché i topi non prendono la corrente?

Ti stai chiedendo perché i topi non prendono la corrente? C’è un motivo preciso, che ti spiegherò proprio oggi.

I topi in casa sono spesso visti come creature nocive e indesiderabili, ma non si può negare la loro notevole capacità di sopravvivenza in ambienti diversificati. Un aspetto che stupisce molti è la loro apparente immunità alle scosse, nonostante il loro frequente vizio di rosicchiare cavi e fili elettrici. Questo comportamento potrebbe sembrare un pericolo immediato per la loro vita, ma i topi sembrano godere di un’insolita protezione.

Prima di addentrarci nelle ragioni scientifiche dietro a questa peculiarità, è importante comprendere che i topi non sono completamente immuni alla corrente elettrica, se questa raggiunge un determinato voltaggio. La loro sopravvivenza è in gran parte dovuta a una combinazione di fattori unici che riducono il rischio di elettrocuzione. Da ora in poi, esploreremo questi dettagli eccezionali che fanno dei topi creature tanto resistenti.

Perché i topi non prendono la corrente?

Sai, è interessante pensare a come i topi sembrino avere una sorta di superpotere quando si tratta di sfuggire agli scossoni elettrici che potrebbero essere fatali per altri animali, persino per l’uomo. Questa resistenza, che può sembrare quasi mitologica, ha in realtà solide basi scientifiche e fisiologiche. 

I topi non prendono la corrente in modo evidente per svariate ragioni naturali che si intrecciano tra loro in un affascinante intreccio di biologia e fisica. Per iniziare, bisogna considerare la dimensione e la struttura fisica del topo. La loro piccola stazza comporta un’area di contatto minore con possibili fonti di corrente elettrica.

Quando un topo passa su un filo elettrico, ad esempio, non chiude il circuito come farebbe un umano. La loro piccola area corporea riduce il rischio di un contatto con entrambi i poli necessari per chiudere il circuito e subire uno shock. Tuttavia, questo non vuol dire che siano completamente immuni dagli effetti dell’elettricità.

Un altro punto chiave è la loro pelliccia. La pelliccia di un topo non è solo un efficace isolante termico ma offre anche una certa resistenza al passaggio della corrente. Un topo può camminare su un cavo elettrico perché la pelliccia agisce da isolante, prevenendo il flusso di elettricità attraverso il loro corpo. Questo, unito al fatto che raramente possono fare un ponte tra il polo positivo e negativo, li protegge da possibili scosse.

Oltre alla pelliccia, i topi dispongono di un sistema circolatorio e nervoso che sembra essere meno sensibile agli effetti della corrente elettrica rispetto a quello degli umani. La loro soglia di resistenza agli shock elettrici è piuttosto alta, il che significa che piccole scariche elettriche, che potrebbero essere percepite dagli umani, potrebbero non avere alcun effetto su di loro. La biologia del topo è quindi un fattore chiave nella loro apparente resistenza agli shock elettrici.

Come ti ho anticipato, però, le scosse elettriche molto violente possono fulminare un topo, causandogli una morte rapida e indolore. Non a caso, le trappole per topi elettriche funzionano e sono molto diffuse. La corrente di questi dispositivi raggiunge i 200 volt circa, ma può essere anche superiore.

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Inoltre, il comportamento dei topi è tale che tendono a evitare naturalmente le aree con correnti elettriche percepibili. Non solo la loro biologia, ma anche i loro istinti li guidano lontano dal pericolo potenziale. Essendo animali notturni, affidano il loro movimento a sensazioni e percezioni diverse dalla vista, come il tatto e l’olfatto. Il loro senso innato del pericolo li allontana spesso dalle fonti di corrente prima che possano diventare una minaccia.

Nota: potrebbe interessarti anche il mio articolo su quanti joule servono per uccidere un topo.

La ricerca scientifica ha anche mostrato che l’impedenza della pelle dei topi è diversa da quella degli esseri umani. Questa impedenza, che misura la resistenza al flusso di corrente elettrica attraverso un materiale, è alta nei topi, rendendo più difficile per l’elettricità penetrare attraverso la pelle e causare danni. La pelle dei topi funziona quindi come un’ulteriore barriera contro gli shock elettrici.

La mobilità agile e rapida dei topi contribuisce alla loro sicurezza. Essi sono in grado di muoversi rapidamente e con agilità, spesso sfuggendo a qualsiasi pericolo prima che possa rappresentare una reale minaccia. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non è solo una questione di resistenza biologica, ma anche di puro e semplice riflessi e capacità motorie.

Infine, ci sono anche fattori ambientali da considerare. I topi vivono e si muovono in luoghi che raramente presentano condizioni ideali per la conduzione di corrente. Ad esempio, ambienti umidi o terreni che possono agire da conduttori non sono il loro habitat ideale: preferiscono ambienti secchi dove la corrente non può viaggiare facilmente. Gli ambienti in cui i topi si trovano comunemente non favoriscono la trasmissione di corrente elettrica al punto da poter loro nuocere.

Conclusioni

In conclusione, la questione del perché i topi non prendono la corrente è una combinazione complessa di fattori biologici, comportamentali e ambientali. La loro piccola taglia, la pelliccia isolante, la soglia di resistenza biologica, il comportamento istintivo, la mobilità rapida e l’ambiente in cui tendono a vivere tutti giocano un ruolo nel loro apparente ‘immunità’ agli shock elettrici.

Tuttavia, è importante notare che questa resistenza non è assoluta. I topi sono creature viventi con limiti biologici, e quindi, sotto le giuste (o sbagliate) circostanze, possono effettivamente subire danni o addirittura morire a causa della corrente elettrica. La loro resistenza alla corrente elettrica è dunque un insieme sorprendentemente complesso di adattamenti, piuttosto che una singola caratteristica dominante.

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Foto dell'autore

Gabriele Li Mandri

Mega esperto di topi. Insieme a mio papà Enzo, lottiamo da anni contro questi maledetti roditori. Abbiamo un appezzamento di campagna a Calatafimi (Sicilia), e abbiamo imparato a difenderci dai topi e dai ratti utilizzando la qualsiasi, dalle trappole agli ultrasuoni, passando per i veleni!

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